Amici del Timone n°61 del 03 agosto 2019

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1 ANTICO AFFRESCO (RI)SCOPERTO NELLA CHIESA DI STAGGIA
Il dipinto, fatto da un collaboratore del famoso Duccio di Boninsegna, è del 1300: rappresenta la Madonna con Gesù Bambino, San Michele Arcangelo e San Giacomo (Jacopo)
Fonte: Staggia
2 L'ARRIVO DEL NUOVO VESCOVO
Messaggio del nuovo Arcivescovo di Siena
di 16 giugno 2019 - Fonte: Siena
3 ORARIO DELLE SANTE MESSE
Luglio e agosto la domenica c'è solo la S. Messa delle 11.00
di Tutto l'anno - Fonte: Staggia
4 PERNINA, PARTECIPANTI DA TUTTA ITALIA
Campi estivi per ragazzi dagli 11 ai 35 anni divisi per fasce di età
di luglio e agosto - Fonte: Pernina
5 RITIRO PER FAMIGLIE
Nell'ex convento di San Francesco a Colle Val d'Elsa
di 22 - 24 agosto - Fonte: Colle Val d'Elsa
6 INTENZIONI SANTE MESSE
Come e quando prenotarsi
Fonte: Staggia

1 - ANTICO AFFRESCO (RI)SCOPERTO NELLA CHIESA DI STAGGIA
Il dipinto, fatto da un collaboratore del famoso Duccio di Boninsegna, è del 1300: rappresenta la Madonna con Gesù Bambino, San Michele Arcangelo e San Giacomo (Jacopo)
Fonte Staggia

Durante il restauro della chiesa di Santa Maria Assunta a Staggia sotto l'intonaco cementizio sulla parete destra dell'arcone che separa la navata dal coro, è stato riportato alla luce un affresco trecentesco in forma di trittico con relativa inquadratura ad architetture dipinte, delle dimensioni di circa 2 metri di altezza per metri 1,30 di larghezza, raffigurante al centro la Madonna con Bambino, con San Michele Arcangelo e San Jacopo. "Si tratta - riferisce Felicia Rotundo, funzionario della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo - di una importante scoperta o meglio della 'riscoperta' di una pittura facente parte probabilmente di un ciclo più ampio che decorava la pieve romanica di Staggia, ricordata fin dall'anno 994 ma che fu costruita probabilmente nel XIII secolo".
Per la Rotundo, "Staggia fu un punto strategico lungo la Francigena e gli stessi santi raffigurati nell'affresco, San Michele Arcangelo e San Jacopo protettori dei guerrieri il primo e dei pellegrini, il secondo, si spiegano proprio se ricondotti alla via medievale. Per questa chiesa furono realizzate opere importantissime quali la tavola della Maddalena comunicata da angeli di Antonio del Pollaiolo databile al sesto decennio del Quattrocento che oggi è custodita nel piccolo annesso Museo". L'affresco era stato già scoperto nel 1951 e poi ricoperto forse per il suo cattivo stato di conservazione come scriveva Enzo Carli in una lettera datata 27 agosto indirizzata alla Direzione Antichità e Belle Arti per ottenere i finanziamenti per i lavori di restauro della chiesa. A parere della Rotundo "l'affresco è però di un'altissima qualità riferibile alla cerchia di Duccio di Buoninsegna e databile ai primi decenni del Trecento. Esso sarà sottoposto ad un attento restauro che ne consentirà una più puntuale attribuzione, ma fatto ben più importante, la sua riscoperta riscrive un nuovo capitolo dell'arte senese".

Fonte: La Nazione, 3 agosto 2019

Fonte: Staggia

2 - L'ARRIVO DEL NUOVO VESCOVO
Messaggio del nuovo Arcivescovo di Siena
di 16 giugno 2019 - Fonte: Siena

L'ARRIVO DEL NUOVO VESCOVO DI SIENA
Il nuovo Arcivescovo, S.E. Mons. Augusto Paolo Lojudice, farà il suo solenne ingresso domenica 16 giugno.

MESSAGGIO ALL'ARCIDIOCESI
Carissimi, il primo sentimento, un po’ scontato ma reale, che sento di comunicarvi è lo stupore. Dio fa sempre le cose a modo suo e, anche se lo sappiamo e lo diciamo spesso, quando l’esperienza della sua originalità e della sua libertà ti coinvolgono da vicino, ti lasciano sempre un po’ storditi. Alla vita non è si è mai pronti abbastanza ed alla vita di fede ancor meno. Provo, come potete comprendere, da qualche giorno, cioè da quando mi è giunta la notizia, una grande emozione unita, però, ad una notevole serenità. Quando ti senti dire: “Papa Francesco vuole che tu sia il nuovo Arcivescovo di Siena – Colle di Val d’Elsa – Montalcino” ... anche se rimani un po’ perplesso, non puoi dire di no.
Voglio porgere un caro ed affettuoso saluto all’intero popolo di Dio: i sacerdoti, religiosi e diocesani, i consacrati e le consacrate, i seminaristi, le associazioni, il laicato. Un pensiero particolare a tutte le famiglie, in particolare a quelle che portano il peso, la croce di una malattia o di una sofferenza; ai carcerati ed ad ogni persona, di qualunque credo o fede religiosa ed anche ai lontani, a chi non frequenta la Chiesa, a chi si considera non credente .... E’ da un dialogo costante e sincero con tutti che possono venir fuori le soluzioni giuste per un futuro più sereno, in particolare per le giovani generazioni. Saluto cordialmente le autorità civili e militari. Un saluto particolare al mio predecessore, Mons. Buoncristiani, ed a tutti i collaboratori degli uffici diocesani: vi chiederò di presentarmi e farmi conoscere la nostra Chiesa nella sua verità, in lungo e in largo, senza remore e senza timori.
Ed è proprio con la collaborazione di ognuno di voi che vorrei riuscire a guidare questa nostra Chiesa diocesana verso Cristo in una comune e
intensa vita di preghiera, di lavoro, di sacrificio, nella carità e nell’attenzione a tutti, senza ambiguità, nel rispetto coraggioso della verità e nella ricerca costante della comunione. Vorrei seguire l’invito di San Gregorio Magno: “Il pastore sia accorto nel tacere e tempestivo nel parlare ... perchè un discorso imprudente trascina nell’errore e un silenzio inopportuno lascia in una condizione falsa coloro che potevano evitarla”.
Chiedo al Signore di poter vivere la responsabilità di questa comunità senza “imporre” ma chiedendo ed essendo esigente innanzitutto con me stesso; chiedo al Signore di poter guidare e accompagnare una chiesa diocesana di uomini e donne, ragazzi e bambini, sacerdoti, religiosi e laici che, pur diversi tra loro, decidano e riescano a vivere insieme la fede, nel rispetto di tutte le differenze e nell’affermazione di un’unica verità: quella di Cristo. Vorrei essere con voi e per voi uno strumento della presenza e dell’amore di Dio, con disponibilità, docilità ed anche fermezza.
Spero di incontrare presto le parrocchie e le comunità. Vorrei poterle conoscere così come sono, nella loro realtà e concretezza, con le loro gioie ed i loro dolori.... Sono stato per parecchi anni viceparroco e poi parroco in alcune parrocchie di Roma: spero di riuscire a condividere la vita di tutti voi confratelli sacerdoti con quella “nostalgia della parrocchia” che porterò sempre nel cuore. Vorrei visitarvi e celebrare con voi non solo nei momenti solenni, ufficiali, ma anche nella vita quotidiana, ordinaria... Vorrei vedere non ‘la parrocchia che non c’è’, ma quella vera, viva, fatta anche di banchi vuoti e tanti anziani: sperando e lavorando affinchè ogni parrocchia sia sempre più un vero punto di riferimento per tutta la cittadinanza.
Ci proteggano e ci accompagnino Maria Santissima, da noi venerata come Madonna del Soccorso, ed i santi patroni: Sant’Ansano e San Marziale. Ci guidino e ci siano di modello San Bernardino da Siena e, in particolare, Santa Caterina, con la sua passione, il suo “fuoco”. Caterina è patrona d’Italia e d’Europa. Con questa sua doppia “responsabilità” ci richiama alle nostre responsabilità, in un momento molto particolare per l’Italia e per l’Europa. Diceva il Papa Emerito, Benedetto XVI, in una sua catechesi: “... E’ proprio nei momenti di maggiore difficoltà che il Signore non cessa di benedire il suo Popolo, suscitando Santi e Sante che scuotano le menti e i cuori provocando conversione e rinnovamento. Caterina è una di queste e ancor oggi ella ci parla e ci sospinge a camminare con coraggio verso la santità per essere in modo sempre più pieno discepoli del Signore ... Come lei, ogni credente possa sentire il bisogno di uniformarsi ai sentimenti del Cuore di Cristo per amare Dio e il prossimo come Cristo stesso ama. E noi tutti possiamo lasciarci trasformare il cuore ed imparare ad amare come Cristo, in una familiarità con Lui nutrita dalla preghiera, dalla meditazione sulla Parola di Dio e dai Sacramenti ...”.
Vorrei lasciarvi una immagine che traggo dal vangelo di Giovanni al capitolo 12: Maria versa sui piedi di Gesù “... una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso ...”. Uno spreco? Oppure un grande gesto d’amore? Gesù lo considera così, un gesto d’amore. Mi viene spontaneo paragonare la nostra Diocesi, la bellezza di Siena, il suo enorme patrimonio artistico, la sua struttura architettonica, le sue tradizioni, come quel vero nardo, assai prezioso .... Solo il forte legame di Maria con Gesù poteva portarla a “sprecare” per lui tutto quello .... Mi auguro che tutta la bellezza e la grandezza della nostra città sia sempre più “sprecata” per Gesù, offerta a lui, messa a Suo servizio, così come l’arte, la letteratura e la cultura in genere sono state per secoli a servizio della fede. Che quel nardo prezioso sia versato sui piedi di Gesù, su quei piedi ‘belli’ di cui parla Isaia che non si stancano di camminare ancora oggi sulle nostre strade, sulle nostre vie, nelle nostre contrade, per farle diventare sempre più dei luoghi di condivisione, di fraternità e di prossimità con i più piccoli e i più poveri.
Chiedo di pregare per me, come io farò certamente per ciascuno di voi. Grazie!

Mons. Augusto Paolo Lojudice
Arcivescovo eletto di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino
Roma, 6 maggio 2019

BIOGRAFIA
S. E. Mons. Augusto Paolo LOJUDICE, del Clero romano, è nato a Roma il 1° luglio 1964. Alunno del Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha ottenuto la Licenza in Teologia con specializzazione in Teologia fondamentale. Ordinato Presbitero il 6 maggio 1989, ha svolto il suo ministero sacerdotale in Roma, come Vicario Parrocchiale dal 1989 al 1992 nella Parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio e dal 1992 al 1997 nella Parrocchia di San Vigilio. Nel 1997 fu nominato Parroco di Santa Maria Madre del Redentore a Tor Bella Monaca, fino al 2005 quando fu nominato Padre Spirituale presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore. Nel 2014 fu nominato Parroco di San Luca Evangelista al Prenestino. Il 6 marzo 2015 è stato eletto Vescovo titolare di Alba Marittima e nominato Ausiliare di Roma con incarico per il settore sud della Diocesi. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 23 maggio 2015. Attualmente ricopre anche l'incarico di membro della Commissione episcopale per le migrazioni della CEI.

Fonte: Siena

3 - ORARIO DELLE SANTE MESSE
Luglio e agosto la domenica c'è solo la S. Messa delle 11.00
di Tutto l'anno - Fonte: Staggia

Sabato (e giorno prima feste):

ore 18.00 (tutto l'anno)


Domenica (e feste di precetto):

ore 9.00 e ore 11.00 (luglio e agosto: solo 11.00)


Dal lunedì al venerdì:

ore 18.00 (durante benedizione delle case ore 17.00)


Fonte: Staggia

4 - PERNINA, PARTECIPANTI DA TUTTA ITALIA
Campi estivi per ragazzi dagli 11 ai 35 anni divisi per fasce di età
di luglio e agosto - Fonte: Pernina

Età: 11-14 anni (nati dal 2005 al 2008)

Data: da sabato 13 a mercoledì 17 luglio 2019
Costo: € 80 (5 giorni, tutto compreso)
Secondo fratello: sconto del 50% (dal terzo in poi: gratis)

Età: 15-19 anni (nati dal 2000 al 2004)

Data: da mercoledì 17 a domenica 21 luglio 2019
Costo: € 100 (5 giorni, tutto compreso)
Secondo fratello: sconto del 50% (dal terzo in poi: gratis)

Età: 20-35 anni

Data: da venerdì 9 a martedì 13 agosto 2019
Costo: € 100 (5 giorni, tutto compreso)

 PERCHE' ANDARE A PERNINA

- Per riflettere, crescere, responsabilizzarsi e per mettersi in discussione stando insieme ai propri amici e coetanei
- Per confrontare le proprie opinioni con quelle di altri
- Per fare nuove amicizie
- Per sperimentare la bellezza di stare a contatto con la natura
- Per avere momenti di divertimento assoluto, di lavoro, di silenzio e preghiera
- È incredibile in soli cinque giorni tutto questo, ma è quello che racconta chi c’è già stato
Impossibile non divertirsi! Non perdere tempo: iscriviti subito!!!

Per informazioni telefonare allo 0577 931 123 (orario ufficio) oppure scrivere una mail, clicca qui!

Fonte: Pernina

5 - RITIRO PER FAMIGLIE
Nell'ex convento di San Francesco a Colle Val d'Elsa
di 22 - 24 agosto - Fonte: Colle Val d'Elsa

Il ritiro è comunque aperto a tutte le età e condizioni. Si precisa che è per famiglie solo per avvertire che ci saranno bambini piccoli che impediranno il normale silenzio che invece è garantito durante i ritiri.
Partecipanti da tutta Italia!
Il ritiro è predicato da don Stefano

PERIODO: da giovedì 22 a sabato 24 agosto 2019.

Le iscrizioni saranno accettate fino esaurimento posti.
Al momento dell'iscrizione è necessario versare la quota intera.

Per informazioni clicca qui, oppure scrivici una mail clicca qui, oppure telefona allo 0577 931 123 (orario ufficio).

Fonte: Colle Val d'Elsa

6 - INTENZIONI SANTE MESSE
Come e quando prenotarsi
Fonte Staggia

L'ultimo sabato di ogni mese al termine della S.Messa, saranno segnate le intenzioni del mese successivo. Le intenzioni possono essere prenotate anche successivamente nei posti rimasti disponibili.
Non si accettano prenotazioni di intenzioni fatte al telefono o via mail: occorre passare dalla parrocchia di persona.
Si informa infine che tutti i sabati la S.Messa sarà celebrata per una intenzione "collettiva", cioè l'intenzione del sacerdote è "pro populo" e si pregherà per più defunti nella preghiera dei fedeli.

Fonte: Staggia

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