Amici del Timone n°100 del 06 settembre 2025

Stampa ArticoloStampa


1 PERNINA LASCIA UN SEGNO PROFONDO
Ecco perché il centinaio di ragazzi che passa ogni anno dai nostri campi-scuola difficilmente ne esce uguale a prima
di Luglio 2026 - Fonte: Pernina
2 CAMPO GIOVANI 2026
Mi sono divertita tanto, eravamo 13 ragazzi e 13 ragazze da tutta Italia
di agosto 2026 - Fonte: Pernina
3 ORARIO DELLE SANTE MESSE
Dal 20 settembre riprende la Messa della domenica alle 9.00 (sabato 19 settembre non c'è la Messa)
Fonte: Staggia
4 CORSO DI FILOSOFIA PER TUTTI
Quinto modulo: morale (6 lezioni)
di dal 20 ottobre (ogni martedì) - Fonte: Staggia
5 CATECHISMO per BAMBINI
Dalla 1°elementare alla 3° media (inizio a ottobre)
Fonte: Staggia
6 CURIOSITÀ SUL BILIARDINO
Lo sapevi che il primo biliardino italiano è stato costruito a Poggibonsi?
Fonte: Poggibonsi

1 - PERNINA LASCIA UN SEGNO PROFONDO
Ecco perché il centinaio di ragazzi che passa ogni anno dai nostri campi-scuola difficilmente ne esce uguale a prima
di Luglio 2026 - Fonte: Pernina

Da ormai quattro anni sono entrato a far parte del gruppo degli animatori che partecipano al campo scuola che la nostra parrocchia organizza a Pernina e, fieramente, sono passato in breve tempo da ultimo entrato, a punto di riferimento anche per gli altri.
Non posso che dire che quest'anno è stato sicuramente il più bello, non solo perché maturando di anno in anno, so meglio apprezzare particolari che la volta precedente ho trascurato, ma perché questo è stato il più completo, il più imprevisto, e anche il più impegnativo.
Ho avuto più compiti e più responsabilità, e le fatiche sono andate a moltiplicarsi, ma non ho mai vissuto il tutto come peso, ma anzi con gioia e orgoglio di poterlo fare, tale è l'affezione a questo campo scuola.
Per me non si tratta di adempiere ad un dovere, bensì ad un piacere; tanto che, come gli altri, attendo con impazienza e vivo con emozione
anche le faticose giornate di preparazione.
Quest'anno ho avuto anche l'occasione di portare la mia testimonianza ai ragazzi delle superiori, che sono rimasti affascinati e colpiti, non dal racconto di questo misero peccatore qualunque, bensì dal sentire quanto davvero è strabiliante l'intervento del Signore nella vita di chi si affida a Lui e da Lui se la lascia trasformare.
Per tutto questo sono grato a Dio, Colui che ha saputo trasformare l'acqua stagnante del mio cuore in vino buono e che anche quest'anno mi ha permesso di esserci, e di esserci ad entrambi i campi, cosa che speravo accadesse da anni. .
Sono grato a don Stefano, che mi ha scelto anche questa volta e che ha pensato subito a me per ricoprire il posto rimasto vacante. Lo ringrazio anche perché giorno per giorno si sacrifica per il bene delle sue pecore, e che ad ogni attacco risponde con rettitudine, Fede e disciplina, e anche perché ha saputo farmi crescere e valorizzare al punto di essere ciò che sono ora.
Sono grato ai compagni che mi hanno accompagnato in questa missione. A quelli che ho avuto come animatori anni fa, e che mi hanno saputo guidare nella mia formazione. A quelli con cui sono stato partecipante insieme. E infine anche a quelli a cui sono io che glielo ho fatto in passato, e che ora ho trovato profondamente cresciuti.
Ora ricoprono tutti questo ruolo con me, da intimi fratelli.
Sono grato ai partecipanti: alcuni nuovi, alcuni che ho visto crescere, e altri che avevo incontrato anni fa come bambini e che ho ritrovato quasi adulti. Ragazzi a cui avevo ben poco da insegnargli, dato che spesso sono stati loro ad insegnare a me, facendomi domande per cui io ho impiegato molto tempo a farmi e a prepararmi, lasciandomi più di una volta senza parole, letteralmente, e che hanno saputo trasmettermi quella spensieratezza e quella freschezza che ormai avevo perso da tempo. Tutto ciò mi ricorda quanto sia commovente la vita se vissuta con impegno e sacrificio.
Per molto tempo ho creduto che questo luogo, Pernina, fosse speciale. Poi ho creduto che speciale fosse chi lo organizzava e chi vi insegnava.
Quest'anno ho capito invece di quanto siano importanti proprio i partecipanti nello svolgimento del campo. Ho concluso però, che a rendere tutto così bello è l'insieme di tutti questi fattori, e di altri ancora.
Mi riferisco a chi insegna con abnegazione e a chi ascolta con devozione, all'armonia del luogo in cui abbiamo meditato e alla
presenza costante e determinante di Colui che rende tutto così speciale. Lì si affronta a pieno la ricchezza della nostra Fede, con rilassatezza, spontaneità e libertà, tanto che pochi giorni sembrano una vita intera, e allo stesso tempo un battito di ciglia, e che vengono vissuti come se ognuno di essi fosse sia il primo che l'ultimo della vita.
A Pernina anche dei semplici cori fatti dopo cena si trasformano in qualcosa che sa di eternità, che esprimono quello che è il nostro vero sentimento verso ciò che viviamo in quel breve tempo.
Chi viene a Pernina o ci è stato in passato non viene mai dimenticato e resta nei nostri cuori, diventando ognuno fratello dell'altro. E chi è fratello lo resta per sempre.
Mi dispiace per coloro che salutano questo campo, special modo per chi non ritornerà più. Spero, e credo, però, che sia rimasta in loro l'impronta di tutto ciò che di buono hanno potuto imparare lì e che possano metterlo in pratica nella loro vita. Anche perché solo se vissuta la nostra Fede si può davvero comprendere.
Dopo essere stato ancora a Pernina ho una certezza solida: che il mondo può essere un posto migliore, se ci sono posti come Pernina, che ormai quasi trascende dall'essere un posto fisico, ma quasi diventa un posto senza luogo, se vissuto nel proprio cuore.
Le lacrime di partecipanti e animatori alla condivisione finale, testimoniano quanto siano incredibili questi pochi giorni e quanto sia determinante, e mai banale, il campo scuola di Pernina, perché sempre ci lascia il segno dentro.
Concludo riportando soltanto un verso di uno dei cori di quest'anno: ''ora ho il sole nel core, / e non lo abbandonerò più. / Voglio che tutto sia come lassù, / e canto felice, perché così felice (forse) non sarò più.''

Federico Parri, anzi, Ghigo

Fonte: Pernina

2 - CAMPO GIOVANI 2026
Mi sono divertita tanto, eravamo 13 ragazzi e 13 ragazze da tutta Italia
di agosto 2026 - Fonte: Pernina

Anche quest'anno sono tornata a Pernina e anche quest'anno non ne sono rimasta delusa. Spesso mi viene chiesto il motivo per cui torno al campo e ogni volta non so bene cosa dire, rispondo perché qui mi diverto, sto bene con gli altri ragazzi, ma credo che sarebbe più giusto dire che è il campo a cui tutti dovrebbero partecipare. Qui nessuno viene giudicato (al massimo ci si prende un po' in giro ma sempre con rispetto), ci si aiuta e sostiene a vicenda in un modo in cui io non credo di aver mai visto nel mondo esterno.
Se mi chiedessero perché secondo me tutti dovrebbero venire a questo campo risponderei che è perché questa è una delle poche occasioni in cui un giovane può trovare anche solo un briciolo di verità. Il mondo riempie la testa di noi ragazzi con idee sbagliate, ci viene detto che non dobbiamo buttare via la nostra vita andando dietro alle idee della Chiesa. Per tutto l'anno o quasi mi viene ripetuta questa cosa da amici, certe volte anche parenti, ma quando finalmente torno a Pernina sento finalmente di riuscire a respirare, di riuscire ad assaggiare un briciolo di quella che è la vera felicità. Mi viene anche chiesto se in questi 5 giorni sento la mancanza degli amici che non sono al campo o del telefono… beh del telefono non sento affatto la mancanza, per quanto riguarda gli amici certo, ne sento un po' la mancanza ma per il fatto che vorrei che fossero anche loro qui per fare questo percorso insieme. Ma in generale non sento proprio la mancanza degli amici perché qui ne ho tanti, anche migliori di quelli che sono rimasti a casa, perché oltre ad essere amici noi ragazzi di Pernina siamo anche fratelli nella fede. E come ci è stato detto da Don Stefano in questi giorni, magari è vero lasciare tutto e tutti può fare un po' male, ma è proprio quando si lascia tutto che troviamo TUTTO, solo donandoci completamente a Dio lui potrà donarci la vera gioia e portarci sulla strada che siamo destinati a percorrere.

Benedetta Parri

Fonte: Pernina

3 - ORARIO DELLE SANTE MESSE
Dal 20 settembre riprende la Messa della domenica alle 9.00 (sabato 19 settembre non c'è la Messa)
Fonte Staggia

Feriale (da lunedì a venerdì): ore 18.00
Prefestiva (sabato e giorno precedente una festa): ore 18.00
Festiva (domenica e feste di precetto): ore 9.00 e ore 11.00
Orario estivo: le domeniche non ci sarà la S. Messa delle ore 9.00 dalla quarta domenica di giugno fino alla seconda domenica di settembre incluse.
Eventuali momentanee variazioni saranno segnalate nel giornalino settimanale parrocchiale (il Ponte) che si trova in fondo di chiesa.

ORARI S. MESSE NELLE ALTRE PARROCCHIE
Vedi il sito della Diocesi di Siena, clicca qui!

INTENZIONI SANTE MESSE

Come e quando prenotarsi


Il penultimo sabato di ogni mese al termine della S.Messa, saranno segnate le intenzioni del mese successivo. Le intenzioni possono essere prenotate anche successivamente nei posti rimasti disponibili.
Non si accettano prenotazioni di intenzioni fatte al telefono o via mail: occorre passare dalla parrocchia di persona alla fine di una Messa oppure agli orari dell'ufficio parrocchiale. Per vedere i giorni e gli orari dell'ufficio parrocchiale, clicca qui!
Il sabato la S. Messa è celebrata per una intenzione "collettiva". In tale occasione l'intenzione del sacerdote sarà "pro populo", cioè per i parrocchiani. Le altre richieste saranno ricordate all'inizio della S. Messa con l'elenco dei nomi. Le offerte, che di solito sono per il sacerdote, quando l'intenzione è "collettiva" sono per la parrocchia.

QUANDO C'E' L'OBBLIGO DI ANDARE ALLA MESSA?
Oltre a tutte le domeniche, si ricorda che sono di precetto (cioè con obbligo di Messa): Natale (25 dicembre), Circoncisione di Gesù (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), Assunta (15 agosto), Ognissanti (1° novembre), Immacolata (8 dicembre).

Fonte: Staggia

4 - CORSO DI FILOSOFIA PER TUTTI
Quinto modulo: morale (6 lezioni)
di dal 20 ottobre (ogni martedì) - Fonte: Staggia

A Staggia dal 20 ottobre 2026, ogni martedì alle 18.15.
Il corso è composto di 6 lezioni. Può partecipare anche chi non ha partecipato ai moduli precedenti (Ontologia, Gnoseologia, Teologia e Antropologia).Ingresso gratuito.

Per acquistare il libro di testo (€ 22,80) ovviamente NON obbligatorio per seguire le lezioni, clicca qui!

Fonte: Staggia

5 - CATECHISMO per BAMBINI
Dalla 1°elementare alla 3° media (inizio a ottobre)
Fonte Staggia

Domenica 27 settembre saranno attaccati in fondo di chiesa i giorni e gli orari.
Saranno inoltre pubblicati sul sito internet della parrocchia e inviati agli iscritti alla newsletter

Fonte: Staggia

6 - CURIOSITÀ SUL BILIARDINO
Lo sapevi che il primo biliardino italiano è stato costruito a Poggibonsi?
Fonte Poggibonsi

Il primo calcetto italiano sarebbe stato costruito artigianalmente da un artigiano di Poggibonsi nel 1937.
La famiglia Garlando è stata tra le prime a produrre calcetti: nel 1950 è stato realizzato il primo di una lunghissima serie, visto che oggi Garlando è diventato leader mondiale del settore.
Fonte: Wikipedia

Fonte: Poggibonsi

Stampa ArticoloStampa


BastaBugie è una selezione di articoli per difendersi dalle bugie della cultura dominante: televisioni, giornali, internet, scuola, ecc. Non dipendiamo da partiti politici, né da lobby di potere. Soltanto vogliamo pensare con la nostra testa, senza paraocchi e senza pregiudizi! I titoli di tutti gli articoli sono redazionali, cioè ideati dalla redazione di BastaBugie per rendere più semplice e immediata la comprensione dell'argomento trattato. Possono essere copiati, ma è necessario citare BastaBugie come fonte. Il materiale che si trova in questo sito è pubblicato senza fini di lucro e a solo scopo di studio, commento didattico e ricerca. Eventuali violazioni di copyright segnalate dagli aventi diritto saranno celermente rimosse.